Toglietemi tutto ma non il mio…ciliegio

Nel 2015 Papa Francesco aveva già incitato tutti ad un cambio di passo su ambiente e clima ed ora Stefano Mancuso (scienziato e direttore di L.I.N.V.), i Vescovi di Rieti ed Amatrice, Carlo Petrini ed il Presidente del Consiglio dell’ANCI (associazione dei Comuni italiani) hanno invitato ogni cittadino a piantare un albero.

Vivere Insieme Pecetto ha quindi pensato di regalare ai Pecettesi una giovane piantina di ciliegio ed inizierà a farlo in occasione della prossima Festa Patronale che si svolgerà domenica 13 ottobre p.v. Domenica mattina, al termine della Santa Messa, allestiremo un banchetto in centro e doneremo (gratuitamente quindi) le prime 30 piantine in vaso. Le varietà saranno: Burlat (precoce e prima a maturare), Giorgia (durone), Griotta (amarena) e Sambur.

Il regalo è ovviamente simbolico e vuole stimolare tre importanti riflessioni:

  1. di fronte ai cambiamenti climatici si può reagire intraprendendo azioni concrete utili a contrastarli, primo fra tutti tutelare il nostro meraviglioso paesaggio
  2. piantare un albero in una logica di riforestazione intelligente è un modo per dare il buon esempio alle generazioni future e garantirgli una qualità dell’aria migliore
  3. della pianta di ciliegio, simbolo della nostra identità storica, si conoscono i frutti ma non tutte le difficoltà legate alla sua produzione. Ecco l’occasione per conoscere più da vicino il nostro prodotto tipico locale
  4. l’iniziativa vuol avviare una seria riflessione sul futuro di Pecetto: con un clima che cambia il ciliegio rappresenterà sempre la frutticoltura del futuro pecettese o, come già accaduto nel passato, sono ipotizzabili altri tipi di coltivazioni?

Abbiamo chiesto alla Facolt di darci delle Linee Guida da allegare alle singole donazioni, affinché la piantumazione venga fatta nel modo corretto e permetta alle famiglie di arrivare al raccolto. Non solo, ma ribadiremo che piantare un albero è un atto serio: se non curate, le piante non sopravvivono e, se sopravvivono, possono anche diventare veicolo di diffusione di malattie per le piante limitrofe (pensiamo ad es. al pericolo della drosophila) creando gravi danni a chi coltiva per vivere!

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1 Comment on "Toglietemi tutto ma non il mio…ciliegio"

  1. Alberto Del Noce | 13 Ottobre 2019 at 20:53 | Rispondi

    Grande successo questa mattina per la distribuzione delle piante di ciliegio. Il banchetto è stato subito raggiunto da tantissimi pecettesi (e di Torino) e già dopo pochi minuti la distribuzione si è esaurita. Visto l’apprezzamento generale, si replicherà a breve.

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