Chi siamo

Alberto Del Noce

Nel 2014, in occasione delle elezioni comunali di Pecetto, nasce un primo nucleo di amici, con lo scopo di costruire una lista civica da proporre alla cittadinanza, lista guidata da Alberto Del Noce. La lista viene denominata Prima Pecetto e, nonostante sia realizzata nei soli quattro mesi prima delle elezioni, riporta un discreto successo e porta Del Noce nel Consiglio Comunale.

Il Gruppo, costituito a questo punto in modo stabile da Alessandra Bianconi, Paolo Buzzetti, Giorgio Castellano, Giuliana Collazuol, Adriana Maso, Mauro Spessa, si arricchisce ed inizia a lavorare con Cesare Canonico e Fabio Ramasso, i quali portano parte del loro gruppo di sostenitori.

Giuseppe Storelli

Non solo, ma importante diventa anche passaggio di Giuseppe Storelli dalle file della maggioranza al Gruppo Consigliare Prima Pecetto.

In questi anni molti amici si sono aggregati, sono quasi una trentina attivi, tutti mossi dal desiderio di partecipare alla trasformazione di Pecetto e dal desiderio di realizzare progetti concreti che possano ridare un’immagine luminosa e gloriosa alla nostra città. Con loro si sta svolgendo un grande lavoro per Pecetto, grazie alla creazione di Gruppi di Lavoro in diverse aree tematiche, con lo scopo di offrire alla cittadinanza risposte concrete a problemi irrisolti nonché offrire risposte nuove a sfide nuove.

Pecetto è una città ancora meravigliosa ma occorre lavorare per renderla l’orto a Km. 0 di Torino, renderla  punto di riferimento di un artigianato e commercio qualificato e con specifica identità, per rivalutare le sue ricchezze storiche, per renderla riferimento dell’escursionismo collinare, per offrire le sue possibilità ai circuiti culturali nazionali, per renderla punto di riferimento per alcuni sport. Ambizioso? Forse, ma è solo con il sogno unito alla concretezza che si può offrire, soprattutto ai giovani, una grande risorsa: la speranza, la speranza in un futuro migliore.

A maggio del 2019 i Pecettesi sono stati richiamati alle urne per eleggere una nuova amministrazione ed il gruppo si è presentato con una lista nuova e compatta.

Per soli 97 voti non è stato possibile realizzare quanto immaginato nel corposo programma.

Continua il lavoro nelle file dell’opposizione. Ma il gruppo è ora più forte ed esteso e continua a lavorare con la certezza che, insieme, si può costruire un mondo migliore. Nel gruppo lavorano anche molti giovani che hanno deciso di impegnarsi per dimostrare che vi è un futuro possibile in un mondo, come quello attuale, dominato dalle passioni tristi, da un’evoluzione tecnologica che ha illuso di poter fare a meno dei valori, delle ideologie e della dimensione del sacro.