Attività

Il lavoro svolto dai Consiglieri Alberto Del Noce, Giuseppe Storelli, Cesare Canonico, Fabio Ramasso e dai tanti Amici che collaborano è complesso ed articolato. Oltre alla costante attività svolta nel Consiglio Comunale e nelle Commissioni, oltre alla partecipazione a tutte le iniziative sia del Comune sia delle Associazioni che operano sul territorio, il gruppo ha partecipato e partecipa attivamente alla vita della città. Qui di seguito ricordiamo sinteticamente alcune delle numerose attività svolte.

Defibrillatore

2014. Dopo alcune iniziative in favore dei bambini pecettesi (come ad es. la giornata sul Piazzale del Mercato delle Ciliegie con gonfiabili ed intrattenimento), viene donato alla scuola di Pecetto un defibrillatore, con assunzione anche dei costi del corso di formazione per sei insegnanti.

Il Picchio Pecettese

Parte il progetto di creazione di un giornale che tratti delle realtà di Pecetto. Si realizzano due pagine, che vengono inserite all’interno del Riasch Giurnal. Dopo due anni il giornale inizia a camminare da solo e diventa di otto pagine.

Furti

Alla fine del 2014 Pecetto viene colpita da un’incredibile assalto da parte di tre bande di malviventi, che creano il panico tra i cittadini. Nell’ottobre 2014 Del Noce presenta una Interrogazione  alla Giunta con la quale chiede

  1. quali iniziative o misure cautelari sono state decise per arginare ed affrontare il problema dei furti nella città di Pecetto;
  2. quali interventi sono stati decisi nel breve e nel lungo periodo;
  3. quali accordi sono stati concertati con le forze di Pubblica Sicurezza;
  4. se è stata valutata e verificata la mia proposta di convenzione con imprese di sorveglianza privata, strada seguita con successo da alcuni Comuni piemontesi.

Ritenendo insufficienti le risposte viene offerta una soluzione all’amministrazione ma, riscontrando un muro preconcettuale, il gruppo  sostiene a sue spese un servizio di sorveglianza di tutta la città. Dopo soli tre mesi i furti cessano definitivamente. Non solo, ma Prima Pecetto strappa all’impresa di sorveglianza una convenzione in netto favore dei pecettesi, convenzione a cui aderiscono numerosi cittadini. L’iniziativa suscita clamore, tanto che da Roma giunge una troupe televisiva per registrare un servizio che poi viene trasmesso  in prima serata (vedi filmato).

Centenario della Festa delle Ciliegie

Nell’ambito della festa per la celebrazione del Centenario della Festa delle Ciliegie il gruppo, anche con l’aiuto di Massimo Perotti, organizza uno spettacolo di cabaret per la serata del 3 giugno 2015.

Sotto il tendone montato dalla Pro Loco al Rivass il folto pubblico ha potuto godersi una serata divertente, intrattenuti da importanti artisti di Zelig.

Visite urologiche gratuite

Su iniziativa di Del Noce viene promosso un nuovo servizio sanitario a Pecetto: dal 24 gennaio 2016 gli studenti che frequentano il terzo anno della Scuola Media di Pecetto (e cioè i giovani che entrano nella fase della pubertà) possono usufruire di una visita andrologica preventiva e gratuita presso la Clinica San Luca.

Secondo defibrillatore donato

Gennaio 2016. Danilo Beltramino (uno dei 30 saggi… del gruppo) dona al Comune di Pecetto un altro defibrillatore affinché tale strumento venga posizionato sull’auto della Polizia Locale in caso di emergenza.

Mozione sull’acqua

Il 6 febbraio 2016 viene presentata una mozione con la quale si chiede che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco o chi rappresenterà il Comune di Pecetto Torinese all’assemblea dei Soci SMAT del 14/10/2016 a votare contro ogni delibera che intacchi le riserve economiche di SMAT e contro ogni eventualità di privatizzazione di tale società pubblica. Il tutto in coerenza con i principi che la stessa SMAT indica tra i suoi valori fondanti.

Prima interpellanza sul Tavolazzo

Il 24/2/2016 viene depositata una interpellanza con la quale si chiede

  1. di conoscere le motivazioni che hanno indotto la Giunta a destinare i locali del Tavolazzo come “uffici e ricovero degli automezzi della Croce Rossa Italiana e Magazzino Comunale”, trascurando l’utilizzo degli stessi quale sede dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Bocciofila Tavolazzo nonché quale sede per le iniziative e manifestazioni del Burghin e della Pro Loco e/o quale sede o luogo di ritrovo delle Associazioni locali;
  2. di conoscere le motivazioni del comportamento che ha determinato la revoca da parte della Regione Piemonte del contributo deliberato il 15/5/2006 in favore del Comune di Pecetto.

Il 12 e 13/3/2016, con gazebo in città, viene presentata una petizione per fermare l’assurda destinazione del Tavolazzo decisa dalla Giunta e vengono raccolte centinaia di firme di cittadini.

Limiti di velocità

Dopo un intervento presso il Comune di Pecetto, prima, e presso la Provincia, dopo, nel giugno 2016 si ottiene che vengano modificati molti limiti di velocità, non corretti poiché fondati su delibere temporanee (che poi erano diventate… perenni).

Interrogazione sui contributi allo sport

Visto il Protocollo d’Intesa firmato il 14/7/2016 dal Presidente dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci), Piero Fassino, e dal Commissario Straordinario dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), Paolo D’Alessio, Protocollo che consente ai Comuni di attivare mutui a tasso agevolato per incentivare la promozione dell’attività sportiva nei territori attraverso l’impiantistica di base, visto lo stanziamento massimo di € 3.200.000,00 di contributi in conto interessi per interventi realizzati dai piccoli comuni fino a 5.000 abitanti (com Pecetto), viste le necessità degli impianti sportivi comunali allocati in Via Busello (impianti sanitari ormai fatiscenti, impianti di riscaldamento, ormai vecchi e nel tempo oggetto solo di interventi riparatori, necessità di tribune (il pubblico che accede alle partite è costretto a sedersi sul prato e su una sponda di terreno, senza alcuna protezione in caso di pioggia), ecc.  il 16/10/2016 si deposita una interpellanza con la quale si chiede alla Giunta se essa ha intenzione di partecipare al bando. Scontata la risposta: NO.

Interpellanza sulla TARI

Il 26/9/2016 viene depositata una interpellanza con la quale chiede alla Giunta

  1. di conoscere le motivazioni che hanno indotto codesta Giunta ad escludere di premiare e valorizzare, anche dal punto di vista economico, i comportamenti virtuosi dei cittadini pecettesi;
  2. di conoscere le motivazioni che hanno indotto codesta Giunta ad escludere ogni ipotesi di riduzione della tariffa in favore dei cittadini virtuosi o di particolari categorie di esercizi commerciali od artigianali;
  3. di conoscere se sono in progetto iniziative volte a premiare e valorizzare la raccolta differenziata da parte dei cittadini pecettesi;
  4. di conoscere se sono in progetto accordi con l’Associazione Commercianti ed Artigiani di Pecetto per valutare agevolazioni della TARI;
  5. di conoscere se è in progetto l’adesione alla convenzione con il sistema CONAI–Consorzi per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio;
  6. di conoscere le motivazioni che hanno sino ad oggi impedito una maggiore raccolta differenziata;
  7. di conoscere se il Consorzio Chierese per i Servizi Raccolta e Smaltimento Rifiuti ha in progetto incentivi per il corretto conferimento dei rifiuti o per una maggior percentuale di raccolta differenziata;ù
  8. di conoscere se il Comune di Pecetto è disponibile a studiare un progetto volto alla collocazione di postazioni di raccolta automatica di rifiuti (come plastica o carta) e dalle quali ottenere sconti o buoni convenuti con commercianti locali;
  9. di conoscere se il Comune di Pecetto intende seguire le Linee Guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani di cui al D.M. 26/5/2016 (pubblicato in GU Serie Generale n. 146 del 24/6/2016) e conseguentemente rendere omogenea l’applicazione del tributo.
Iniziativa per Amatrice

8 Ottobre 2016. Paolo Buzzetti (altro dei 30 saggi… del gruppo) coordina con la Pro Loco la fantastica serata dedicata al Comune di Amatrice, colpita dal terremoto il 24 agosto. Viene organizzata una grandiosa cena il cui incasso viene devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Grazie all’intervento di Prima Pecetto in cucina partecipa lo chef stellato Enrico Bricarello con la Scuola di Cucina Colombatto e, a seguire, il pubblico viene intrattenuto da uno spettacolo di varietà.

Nel corso della cena, collegamento con il Sindaco di Amatrice e con alcuni volontari presenti in loco. Organizzazione fantastica grazie all’efficienza dei volontari della Pro Loco.

Nota: con la serata si sono raccolti Euro 11.000,00, che sommati alle iniziative personali di Paolo Buzzetti, sono diventati Euro 325.000,00!

Dibattito sul Referendum

Il 26/11/2016 Prima Pecetto organizza presso la Chiesa dei Batù un dibattito sulle ragioni del SI’ e del NO in vista del referendum costituzionale. Partecipano: Davide Gariglio (Segretario Regionale del PD, Consigliere Regionale del PD ed ex Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte), Giorgio Ardito (esponente del PD ed ex Presidente di ATC), Gianna Gancia (Consigliere Regionale della Lega Nord ed ex Presidente della Provincia di Cuneo), Giorgio Bertola (Consigliere Regionale del Movimento 5 Stelle). Modera: Alberto Del Noce.

Interpellanza sulle luci natalizie

Alla… luce del buoi totale in città per le festività natalizie, il 19 gennaio 2017 viene depositata una interpellanza con la quale si chiede al Sindaco

  1. di conoscere le motivazioni che hanno indotto la Giunta a non prevedere alcun addobbo natalizio nelle strade cittadine, rinunciando anche a qualsiasi impianto luminoso dedicato alle ultime feste natalizie;
  2. di conoscere dettagliatamente quanto il Comune di Pecetto ha incassato dal 2009 dai Centri Commerciali limitrofi in ottemperanza alla deliberazione regionale sovra citata;
  3. di conoscere dettagliatamente quante somme sono state già deliberate dalla Regione (anche se non ancora materialmente incassate) per il medesimo titolo.
Assemblea pubblica per le antenne del Colle della Maddalena

Il 3 aprile 2017 viene organizzato presso il Sermig un’assemblea pubblica per discutere delle antenne del Colle della Maddalena. Davanti ad una platea numerosa (il salone era pieno e con gente in piedi)  intervengono: Dr. Massimo Berutti e Dr. Luigi Lattucchella (ASL TO5 e S.Pre.Sal. TO5), Dr. Giovanni D’Amore (Arpa Piemonte), Avv. Gianluca Nargiso ed Avv. Vittorio Del Monte (Corecom), Dr. Pavone (responsabile tecnico della Città Metropolitana), Giorgio Bertola (Consigliere della Regione Piemonte), Adriano Pizzo (Sindaco di Pecetto Torinese) e l’Avv. Stefano Bertone (specialista in diritto sulla responsabilità civile). Grazie all’incontro viene redatto un dossier sulla situazione al Colle (per scaricarlo clicca Dossier).

Dopo le conferme pervenute dal Ministero, a febbraio 2018 Alberto Del Noce e Giuseppe Storelli depositano un esposto avanti la Procura della Repubblica di Torino. Il fascicolo è attualmente sul tavolo del PM e Del Noce è già stato sentito dal Giudice.

Seconda interrogazione sul Tavolazzo

Il 13/7/2017 Alberto Del Noce e Cesare Canonico depositano una interrogazione con la quale chiedono al Sindaco

  1. se è vero che la Croce Rossa Italiana – Sede di Chieri ha deciso di non avere interesse a destinare il capannone Tavolazzo come ricovero automezzi e l’edificio del Tiro a Segno per gli uffici;
  2. se è vero che la Croce Rossa Italiana – Sede di Chieri ha altresì confermato che, alla luce delle condizioni imposte dal Comune ed alla luce delle problematiche tecniche verificate, il capannone Tavolazzo e l’edificio del Tiro a Segno non rispondono alle esigenze associative;
  3. in caso affermativo, se è stata valutata una possibile destinazione dei locali quale sede per le iniziative, manifestazioni e magazzino della locale Pro Loco;
  4. sempre in caso affermativo, quali determinazioni il Sindaco o la Giunta intendano assumere in ordine alla destinazione del capannone Tavolazzo e dell’edificio del Tiro a Segno;
  5. se è stata rivalutata la possibilità di concedere alla Croce Rossa Italiana i locali posti a San Pietro, già a suo tempo utilizzati da tale Associazione e certamente più adatti per l’uso, tenuto anche conto che l’attuale magazzino di San Pietro della Pro Loco potrebbe esser spostato al Tavolazzo.
Intervento con Italgas

Il 27/11/2017 Del Noce interroga Italgas e Italgas Reti per sapere se è in programma il completamento della rete del metano nell’area di Pecetto compresa tra Strada Virana e Strada Sabena. In risposta l’ente comunica che il Comune di Pecetto non ha inserito tale zona del progetto richiesto dallo Stato per predisporre il bando (poi vinto da Italgas Reti).

Interrogazione sulla vicenda del Pump Track

Alla luce delle notizie giornalistiche pubblicate agli inizi del dicembre 2017 sull’esito del processo promosso dal Comune contro i volontari dell’associazione Pump Track, il 14/12/2017 viene depositata una interrogazione  per avere spiegazioni in ordine alle singolari procedure adottate dall’amministrazione nella vicenda. I fatti emersi dalle carte processuali sono esposti in un articolo che il lettore può leggere in questo sito (clicca qui).

Regolamento del Mercato del Contadino a Km. 0

Febbraio 2018. In Commissione viene presentata una bozza del Regolamento del Mercato del Contadino a Km. 0 e subito Alberto Del Noce e Cesare Canonico contestano il suo contenuto, poiché non tutelante le numerose aziende agricole pecettesi. La settimana successiva il Regolamento viene portato in Consiglio Comunale, dove viene approvato dalla maggioranza e con il voto contrario del Gruppo Prima Pecetto e Noi per Pecetto. Ritenendo tale Regolamento sbagliato ed assurdo, Alberto Del Noce e Cesare Canonico organizzano un incontro con tutti gli agricoltori: in tale occasione si scopre che l’amministrazione non ha mai consultato alcuno… Si decide quindi di depositare delle Osservazioni per cercare di bloccare la delibera (per scaricare le Osservazioni clicca Osservazioni). La delibera è stata bloccata ed ora attende di esser riesaminata.

Ora stiamo continuando ad andare avanti con l’impegno pressoché quotidiano nell’attività politica Pecettese.

 

Sulla causa persa dal Comune

Settembre 2018. Il Tribunale Regionale del Piemonte ha condannato il Comune di Pecetto a rifondere alla Casa di Cura e di Riposo San Luca S.p.A. la somma di € 47.393,80 oltre interessi dal 2/2/2011 per aver illegittimamente preteso gli oneri concessori per urbanizzazione primaria e secondaria ed i costi di costruzione relativamente al permesso di costruire n. 113/P/2010 del 13/6/2010 (Prot. 0005499).

Dagli atti è emerso che la Casa di Cura e di Riposo San Luca S.p.A. ha sempre contestato tale pretesa, rivendicando la natura sanitaria della struttura. E’ emerge altresì che la Casa di Cura si è vista comunque costretta a pagare quanto indebitamente preteso dal Comune al fine di poter avviare i lavori da tempo progettati.

E’ emerso, infine, che di fronte all’irrevocabile posizione del Comune di Pecetto la medesima Clinica ha rinunciato a portare a termine l’iter relativo ad un altro permesso di costruire, e cioè il permesso n. 120/P/2010 (Prot. 6497/2010).

A questo punto abbiamo depositato un’interrogazione per sapere

  1. per quali motivi l’Amministrazione ha preteso dalla Casa di Cura e di Riposo San Luca S.p.A. il pagamento degli oneri concessori relativi al permesso a costruire n. 113/P/2010 del 13/6/2010 (Prot. 0005499), tenuto conto che l’art. 17, terzo comma, lettera c), del D.P.R. 380/2001 espressamente prevede che tale contributo non è dovuto per “gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse generale realizzate dagli enti istituzionalmente competenti nonché per le opere di urbanizzazione, eseguite anche da privati, in attuazione di strumenti urbanistici”;
  2. se, a fronte della decisa contestazione della Casa di Cura e di Riposo San Luca S.p.A., gli Uffici del Comune si sono preventivamente dotati di un parere legale in forza del quale hanno poi deciso di insistere nella richiesta di pagamento di ciò che ora si deve restituire;
  3. se gli importi che dovranno esser restituiti costituiscono un debito fuori bilancio, atteso che, salvo errore, la Giunta non ha istituito in sede di programmazione un apposito stanziamento per affrontare l’onere connesso a possibili situazioni debitorie e così garantire il mantenimento dell’equilibrio del bilancio nel tempo;
  4. quale iter la Giunta intende avviare al fine di evitare i maggiori costi ed oneri derivanti da un’eventuale ritardata restituzione delle somme riconosciute dal TAR Piemonte;
  5. quali sono stati i costi legali affrontati dal Comune di Pecetto nella procedura amministrativa conclusasi con la sentenza citata;
  6. se la Giunta intende impugnare detta sentenza avanti il Consiglio di Stato.

La Giunta ha dovuto ammettere l’errore e di aver sbagliato.